Temi

“Emozioni”

Nonostante la dimensione emotiva erediti dalla filogenesi un substrato istintuale più antico, la teoria di Bion sostiene che, a livello della coscienza umana, la dimensione emotiva sia la controparte binoculare del pensiero. L’attività della Funzione alfa garantisce che pensiero ed emozione siano due facce della stessa medaglia. Le “emozioni”, inoltre, sono imbricate necessariamente a un contesto relazionale. Le “passioni” principali, “amore”, “odio” e “conoscenza”, coincidono, infatti, per Bion con le forme principali di legame nelle coppie e nei gruppi.
 

“Trasformazioni”

Con “Trasformazioni. Il passaggio dall’apprendimento alla crescita” Bion conclude la sua trilogia del pensiero. Si tratta di un ulteriore sforzo per alleggerire l’impianto meta-teoretico della psicoanalisi e per descrivere le vicissitudini della conoscenza nell’impatto con l’ignoto.
 

“Vitalità psichica”

La sfida e la scommessa della psicoanalisi è quella di restituire ai soggetti partecipanti all’esperienza analitica la loro potenziale vitalità e di liberare la loro creatività, nonostante il gravoso e spesso doloroso cimento necessario per affrontare gli esiti delle sue catastrofi primigenie. Da questo punto di vista possiamo rivisitare il tema antico del rapporto tra genio e follia.

 

È il momento di fare insieme tutte le considerazioni necessarie con l’obiettivo di “trasformare” ancora le nostre idee. Per uno stimolo maggiore NOI segnaliamo due frammenti, tratti dal “Libro dell’inquietudine” di Fernando Pessoa, riportati uno dopo l’altro: 1930 “ Un alito di musica o di sogno, qualsiasi cosa che faccia sentire, qualsiasi cosa che non faccia pensare”; “Dare a ogni emozione una personalità, a ogni stato d’animo un’anima”.